24 luglio 2021

E niente… al secondo evento ufficiale dopo il lockdown abbiamo nuovamente limitazioni imposte dalla situazione relativa al Covid.. In programma per il mese di luglio ci sarebbe stato Souvenir d’Italie, un evento che prevedeva un itinerario tutto nuovo in territorio francese, con un bel percorso fatto di tanti km e alti passi alpini.

Purtroppo però la possibilità di accedere al territorio Francese come transito senza l’obbligo di tamponi è stata prorogata e con meno di un mese di preavviso abbiamo dovuto organizzare un evento tutto nuovo.
E’ nato così il Sunset Drive, nuovo anche nell’impostazione della giornata.

L’evento infatti si è svolto di sabato, con partenza nel primo pomeriggio da Acqui Terme, per terminare con una cena a Colle San Bartolomeo, in pieno territorio del Rally di Sanremo.

Il Tour

E’ una bellissima e calda giornata di fine luglio, il ritrovo alle 14.00 è in un parcheggio di Acqui Terme all’ombra delle piante. Non siamo molti, circa 35 auto, e appena siamo tutti pronti partiamo per questo Tour.

Usciamo da Acqui Terme in direzione sud sulla SP210, in parte già percorsa durante l’evento non ufficiale di fine maggio.

E’ una strada ben asfaltata con una carreggiata mediamente larga che attraversa qualche centro abitato salendo verso il Passo Bric Berton, in una vegetazione abbastanza fitta che diventa diradata avvicinandosi al valico.

Una volta scollinati entriamo in Liguria scendendo fino ad immetterci sulla SP49 in direzione Sassello.

Anche questo tratto di strada lo abbiamo già percorso varie volte negli anni e la scelta di questo tour di svolgerlo di sabato ci ha portati ad incontrare parecchio meno traffico rispetto alle precedenti occasioni.

Giunti al comune di Sassello proseguiamo sulla SP334 sulla quale incontriamo invece il consueto traffico, ma su questa strada facciamo pochi chilometri, infatti poi la abbandoniamo per imboccare la SP542 per raggiungere Pontinvrea, dove facciamo una sosta.

La giornata è sempre calda, ma qui un piacevole venticello ci permette di sopportare bene il caldo sole. Il tempo di bere qualcosa o mangiare un gelato nel bar del paese, una riparazione artigianale ad un GTV affidabile e ripartiamo per la seconda tappa del Tour.
Da Pontinvrea imbocchiamo la SP12. Non ha una sede stradale molto larga e il fondo non è dei migliori, ma è molto guidata e ci permette di divertirci in questo tratto praticamente privo di traffico.

Raggiungiamo quindi Altare dove iniziamo un trasferimento su un tratto di strada piuttosto trafficato che ci porta, passando da Millesimo, fino a Calizzano.

Raggiunto poi Bardineto abbandoniamo la strada principale imboccando la SP1 che ci porterà a valicare il Monte Carmo in un tratto di strada molto guidato e con poco traffico. Il fondo stradale non è dei migliori, anche se migliora scendendo verso valle. E’ una strada molto battuta dagli appassionati della zona e i segni neri delle gomme sull’asfalto lo testimoniano!

Questa strada non è famosa solamente per quello che è, ma anche perchè su uno dei tornanti che incontriamo scendendo verso Toirano si trova la Discoteca Domina, una delle discoteche più famose degli anni ‘90, e una sosta è d’obbligo anche perchè la discoteca prende il nome dalla sua posizione che domina sulla vallata con una vista spettacolare anche sul mar Ligure.

Dopo la sosta inizia l’ultimo tratto che ci porterà all’arrivo. Scendiamo fino a Toirano per poi imboccare la SP34.

Salendo verso Balestrino la strada è piuttosto stretta e rende difficile il sorpasso di vetture che si possono trovare su questo tratto. Passati i piccoli centri abitati però il traffico è più improbabile e anche la sede stradale leggermente più larga permette di alzare il ritmo scendendo verso valle.

Un altro breve tratto di trasferimento lungo la SP582 verso sud fino allo svincolo che ci immette sulla SP14.

Il sole è ormai al tramonto… di fronte a noi alcune nuvole che minacciano qualche goccia di pioggia e un tratto di strada di 35 chilometri praticamente deserto.
Nella prima parte troviamo lunghi rettilinei intervallati da curve più o meno veloci, poi la strada, dopo il centro abitato di Alto, diventa più tortuosa e anche piuttosto stretta in alcuni punti, ma sempre praticamente deserta, sicuramente anche per l’orario in cui stiamo percorrendo questo tratto.

Probabilmente è il tratto di strada che, nonostante la stanchezza che si inizia a sentire, è quello che più ha regalato emozioni di questa giornata.

La strada termina in prossimità del Colle di Nava. Ci immettiamo sulla SS28, appunto attraverso il Colle di Nava, verso sud. La strada è ampia e perfettamente asfaltata, se percorsa senza traffico è anche molto piacevole.

Poco dopo Pieve di Teco abbandoniamo la statale per imboccare la SP20 che in pochi chilometri ci porta a Colle San Bartolomeo dove terminiamo il nostro tour con un’abbondante cena presso il Ristorante La Pineta.

Questo Tour inaspettatamente ha raccolto molti consensi più che positivi per la scelta delle strade alternative, prive di traffico e la cui scelta di svolgerlo proprio di sabato ha regalato qualcosa in più.

Dopo cena molti ci abbandonano, mentre qualcuno decide di rimanere a dormire per tornare con calma il giorno successivo verso casa, ovviamente percorrendo ancora una volta strade in classico stile Special Stages, ma questa è un’altra storia…

#DriveClimbFun
#SpecialStages