27 giugno 2021

Non sembra vero, non ricordo nemmeno più come si fa… ma sono qui a scrivere la recensione di un evento ufficiale, dopo più di un anno e mezzo dall’ultimo vero evento ufficiale, dopo mesi passati con la voglia di fare qualcosa, con la testa che organizzava, con le idee su nuovi percorsi che nascevano, ma sempre impossibilitati a farlo.

Non siamo ancora tornati ad avere una totale libertà, e chissà quando ci torneremo, ma almeno possiamo tornare a fare quello che ci piace, a portare avanti quello in cui personalmente credo: Special Stages!

Il Tour

Fine giugno, siamo pronti per dare il via ad un Tour con gran parte dell’itinerario inedito per noi di Special Stages, anche se la situazione meteo fa presagire che il traffico sarà con noi per tutta la giornata.
La partenza è in una zona che conosciamo molto bene, siamo infatti alle porte di Brescia, da dove siamo partiti spesso per molti Tour tra le valli lombarde e non solo. Cambia solo il punto di ritrovo, infatti, invece che nel comune di Nave come abitualmente facciamo, ci incontriamo presso la Pasticceria Possi di Concesio.
Siamo circa 50 auto, come sempre con grande varietà di tipologia, molti sono partecipanti “storici”, ma anche tantissime nuove conoscenze!

E’ ora di partire. Ci muoviamo nel traffico per la prima parte del Tour, che come sempre quando partiamo da ste zone ci porta sulle Coste di Sant’Eusebio, lungo la SP237. Strada molto bella, ma tappezzata di autovelox e posti di blocco. Questo in aggiunta al traffico ci fa procedere purtroppo a ritmo molto blando.

L’itinerario prosegue quindi lungo la SS237 che si dimostra ancora più trafficata fin dopo il Lago di Idro, dove da Storo prendiamo la SS240 che ci porterà in Valle di Ledro.
Qui la strada è veramente stupenda. Il fondo è perfetto, l’asfalto stesso ha un grip incredibile e la carreggiata è abbastanza ampia da permettere di guidare in sicurezza anche a ritmo allegro.
Il gruppo di testa trova strada libera e finalmente può sfogare qualche cavallo, mentre nelle retrovie qualcuno incontra ancora del traffico, purtroppo il meteo bellissimo porta molti turisti su questa strada che porta verso il Lago di Ledro.

Poco dopo mezzogiorno raggiungiamo il lago, più precisamente il bellissimo Hotel Lido, che si affaccia proprio sul lago che oggi è pieno di turisti!

Man mano che arrivano tutti i partecipanti riusciamo a sistemare tutte le auto all’interno dell’ampio cortile dell’Hotel per poi accomodarci ai tavoli nel giardino proprio a fronte lago per consumare il pranzo.
Una location veramente di prestigio con una vista veramente suggestiva sull’assolato lago di questa giornata!

Nel primo pomeriggio è ormai ora di ripartire.
Di nuovo sulla SS240, e di nuovo in presenza di traffico, facciamo trasferimento scendendo a valle fino a superare Riva del Garda, dirigendoci verso nord per imboccare la SP84 prima e la SP85 poi… E qui finalmente, incredibilmente, zero traffico!

E’ la strada che ci porta sul Monte Bondone, è una strada incredibile, velocissima, con un asfalto perfetto! Non si può non affondare sul pedale destro e goderci questa libertà su una strada deserta, senza auto, senza moto, senza bici!

La salita si snoda con curve ampie nel bosco, alternata da pochi tornanti molto aperti. In alcuni punti la vegetazione si apre offrendo anche un panorama molto bello.
Arrivando in cima la vegetazione si apre del tutto, con bellissime viste sugli immensi prati, dove ci fermiamo per una sosta.

Una volta raggruppati tutti i partecipanti è giunto il momento di rimetterci in marcia.
Scendiamo dal Monte Bondone lungo la SP25, una stradina un po’ stretta che ovviamente non ci permette di sorpassare le pochissime auto che incontriamo, e quindi ci obbliga a procedere a passo lento.

Raggiunto Covelo imbocchiamo la SP20 e poi la SP88 che ci portano a risalire verso il Passo Bordala. Nel primo tratto la strada è ampia e permette un passo allegro, ma sulla parte finale la carreggiata si stringe parecchio, obbligandoci a prestare attenzione e a ridurre notevolmente il passo di marcia.
Dopo il passo la strada si apre un po’ e il traffico ancora ridotto ci permette di tornare ad alzare il ritmo fino a valle.

Dopo un brevissimo tratto di trasferimento sulla SS240 fino a Mori è giunto il momento di prendere la SP3, ultimo tratto di questo Tour.
La prima parte della salita presenta una strada molto ampia e sempre perfettamente asfaltata (benedetta regione del Trentino!) fino al comune di Brentonico. Dopo la carreggiata inizia a stringersi, e lo fa ancora di più dopo lo svincolo con la SP208. Qui proseguendo sulla SP3 la carreggiata è piuttosto stretta e obbliga spesso a fermarsi quando si incrocia qualcuno, ma per fortuna il traffico è ancora ridotto e queste occasioni sono sporadiche.

Siamo sul Monte Baldo, e il panorama è incredibile. Si passa in un istante da una fitta vegetazione ad una vista apertissima sulle montagne circostanti! Luogo che meriterebbe sicuramente anche un approccio più turistico di quello che facciamo abitualmente durante i nostri Tour… ma noi siamo qui per guidare, e quindi avanti senza sosta!
Dopo un tratto in costa alla montagna inizia la discesa e dopo il Passo Cavallo raggiungiamo la Baita Genzianella dove si ferma il nostro Tour!

Qui finalmente relax di fronte ad un abbondante buffet e bevande fresche,tanto attese vista la giornata particolarmente calda!
E termina qui il tanto atteso evento ufficiale, che da mesi speravamo di poter organizzare! I complimenti ricevuti dai partecipanti, in particolare dai nuovi partecipanti, non fanno altro che piacere. L’impegno da parte di tutto lo staff, sia coloro che sono presenti sul campo, sia chi lavora da casa, dietro le quinte, viene ripagato da questo, e ci spinge subito a pensare ai prossimi eventi!

Ringrazio a nome di tutto lo staff i partecipanti, ormai sempre numerosissimi, senza i quali tutto questo sforzo sarebbe nullo!

Ah…ma non è finita qui!
La Baita Genzianella si trova quasi a 1400 metri di quota, ci sono ancora più di 1000 metri di dislivello fino ad Affi, a fondo valle, e la discesa si dimostra anch’essa stupenda!
Complice l’orario il traffico è praticamente assente, la strada stessa è in ottime condizioni e a chiudere il cerchio le luci dell’imbrunire offrono una spettacolare vista sulla valle, sugli scorci del lago di Garda visto dall’alto e sulla Pianura Padana che si vede davanti a noi. Un ultimo tratto di puro divertimento prima di tornare verso casa!