20 Ottobre 2019

Siamo giunti all’ultimo evento della stagione di Special Stages: un anno ricco di successi in tutti gli eventi programmati.
Molti Tour sono riedizioni degli scorsi anni e, anche per questa chiusura di stagione, siamo tornati nelle Langhe per riproporre uno dei maggiori successi di Special Stages.
Un itinerario tutto nuovo, inedito per gran parte del percorso, ma sempre lungo le strade che attraversano le stupende colline delle Langhe.

Il Tour

Siamo già stati tre volte nelle Langhe ed ogni volta è stato un successo. I panorami stupendi, le soste in luoghi caratteristici, le location scelte per partenza e arrivo, hanno sempre fatto da ottimo contorno per i Tour, il tutto unito ad un meteo che ha enfatizzato ogni cosa, come spesso accade, anche se quest’anno non è stato decisamente dalla nostra parte.

Il luogo del ritrovo di questa edizione è la piccola chiesa di Santa Rosalia situata sulle colline tra Alba e Diano d’Alba.
Il cortile riesce a malapena a contenere tutte le 70 auto dei partecipanti i quali giungono alle 9.30 percorrendo le strade rese umide dalle piogge del giorno precedente.
Come sempre, dopo l’accettazione e consegna dei gadget e dei roadbook con il percorso della giornata, viene servita la colazione nel salone parrocchiale adiacente alla chiesa.

Il cielo grigio e uggioso e le nuvole basse nascondono i panorami circostanti e, purtroppo, si aggiunge della saltuaria leggera pioggerellina.

Alle 11.00 circa siamo pronti per partire per la prima parte del Tour. La carovana lascia il cortile della chiesa in direzione Diano d’Alba per poi svoltare prima di arrivare al centro abitato per Grinzane Cavour e scendere verso valle.

La leggera pioggia ci accompagna lungo la SP9, già percorsa in alcune delle precedenti edizioni del Tour delle Langhe, verso Monforte d’Alba e poi fino a Dogliani, rendendo ancora più scivoloso il fondo stradale che anche in condizioni di asciutto non è famoso per l’ottimo grip.

Da qui inizia il percorso tutto nuovo del Tour. Da Dogliani infatti raggiungiamo Farigliano dove imbocchiamo la SP12 per un trasferimento fino a Ceva.

Nella prima parte del trasferimento troviamo anche asfalto asciutto, ma ecco che proseguendo il meteo peggiora con la pioggia che cade anche in modo insistente.

Da Ceva svoltiamo per imboccare la SP32 in direzione Bossolasco. La strada nel primo tratto non è in condizioni ottimali, ma il percorso è molto emozionante e la carreggiata ampia.
Riusciamo a sfruttare la prima parte di questo percorso nonostante la pioggia, ma purtroppo avvicinandoci a Bossolasco le nuvole basse e la pioggia ci obbligano a ridurre notevolmente la velocità.

Fortunatamente la visibilità migliora dopo Bossolasco dove, proseguendo sempre sulla SP32, raggiungiamo Pedaggera per svoltare quindi in direzione Cerreto Langhe.

Questo tratto di percorso presenta una carreggiata piuttosto stretta, per cui occorre fare particolare attenzione, vista anche la pioggia che continua a cadere in modo battente!

Proseguiamo verso Torre Bormida dove la carreggiata si allarga, per poi raggiungere Cortemilia lungo la SP439.
A Cortemilia si svolge l’unica sosta di questo Tour, nello stesso parcheggio dove anche nelle precedenti edizioni ci eravamo fermati che, purtroppo, in queste condizioni meteo si presenta abbastanza “allagato”.
Per fortuna la pioggia cala proprio durante la pausa, permettendo ai partecipanti di raggiungere il bar senza troppi disagi.

Alle 14 circa riprendiamo la marcia mentre il meteo sembra reggere.

Da Cortemilia saliamo sulle colline verso est lungo la SP208: una strada dalla carreggiata non molto ampia ma in discrete condizioni e soprattutto priva di traffico.
Raggiungiamo l’intersezione con la SP124 dove svoltiamo per poi raggiungere Roccaverano.

In questo punto ci immettiamo sulla SP24 fino a Vesime.
La prima parte di questo tratto, fino a San Giorgio Scarampi, lo abbiamo percorso ad inizio 2018 nel Tour dell’Appennino Ligure.
E’ una strada in buone condizioni, non molto larga, ma molto tortuosa e emozionante da percorrere.

Da Vesime poi la SP25 ci porta verso sud per imboccare la SP429. Inizia un tratto di trasferimento dove incontriamo anche un po’ di traffico e soprattutto un asfalto decisamente scivoloso.

Nel centro abitato di Manera abbandoniamo la strada principale per immetterci sulla SP230, proseguendo poi sulla SP158 verso Alba e quindi fare ritorno alla chiesa di Santa Rosalia attraverso la SP32 che da valle sale verso Diano d’Alba.

Giunti tutti i partecipanti e parcheggiate le auto, il catering da il via alla merenda Sinoira, un “aperitivo” della tradizione piemontese che si svolge come un vero e proprio pasto sia con portate fredde che calde tipiche piemontesi, dove finalmente ci possiamo rilassare tutti.

Percorrere 170km sotto la pioggia, in condizioni di scarsa aderenza, più di quanto queste strade già lo siano normalmente e con tratti con poca visibilità, infatti è stato impegnativo e un po’ stancante, ma nonostante ciò tutti i partecipanti sono rimasti contenti di come si è svolta la giornata rendendo anche questa edizione del Tour delle Langhe si sia dimostrata un vero successo!

Ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento, in particolare il Catering Sandra&Paolo e Walter Abrigo per il vino e per averci dato una mano per trovare la location.
Un ringraziamento anche ai fotografi e ai ragazzi freccia che hanno sfidato la pioggia per rendere l’evento perfetto!

Come sempre queste e altre foto le potrete trovare anche su facebook sulle pagine dei nostri fotografi!
Lo Staff inoltre vi aspetta al pranzo di fine stagione, dove verranno presentati gli eventi del 2020!

#DriveClimbFun
#SpecialStages