14 aprile 2019

Una cosa è certa, quando partecipi al Tour delle Valli Lombarde di Special Stages, freddo, acqua e da quest’anno pure neve, stai sicuro che si trovano!
Lavoriamo duramente per offrire ogni anno un percorso diverso, punti fotografici nuovi e e punti ristoro in strutture differenti, ma l’unica cosa su cui non ci è ancora permesso mettere becco è il meteo… E il meteo quando facciamo il Valli Lombarde…Piove!

Il Tour

Quest’anno siamo tornati ad iniziare il Nostro Tour da Nave (BS) come avevamo già fatto nell’ormai lontano 2016.
La grande piazza Martiri è comoda per poter ospitare le 60 vetture che anche per questo evento si sono iscritte, inoltre vicino alla piazza c’è il Caffè Noir, comodo per una colazione prima di partire per la nostra giornata.
Come detto piove, non intensamente ma più che sufficiente per rendere le strade bagnatissime.

Fatte le consuete accettazioni e consegnati tutti i roadbook e gadget siamo pronti per partire per la quarta edizione del nostro Tour delle Valli Lombarde!

In questa edizione l’itinerario prevede un percorso a cavallo delle province di Brescia e Bergamo con sosta per il pranzo ai Colli di San Fermo.

Partiamo quindi da Nave percorrendo la SP237, le famose Coste di Sant’Eusebio, strada battutissima da motociclisti che oggi, con questo meteo, non se ne vede traccia.
L’asfalto è scivolosissimo e siamo obbligati a procedere con un ritmo cauto, anche se qualche traverso sui tornanti che si incontrano non ce lo facciamo mancare!

Un fattore positivo di queste giornate di brutto tempo è che il traffico è quasi nullo e anche se teniamo un ritmo blando giungiamo secondo la tabella di marcia alla prima sosta che abbiamo programmato poco fuori Nozza.
Il grande parcheggio che abbiamo scelto per questa sosta è stracolmo delle auto dei partecipanti che attirano anche qualche curioso che si avvicina per vedere le auto, come sempre di ogni tipo!

Ripartiamo poco dopo per percorrere la SP3 che da Nozza sale verso Casto e Lodrino.
Non piove più ma l’asfalto continua ad essere bagnato è un po’ scivoloso, ma non ferma l’entusiasmo dei partecipanti.

Come sulle Coste anche qui troviamo una carreggiata sufficientemente ampia e generalmente ben asfaltata. Il traffico continua ad essere scarso e le poche auto non rallentano più di tanto il nostro ritmo che non può essere molto più veloce.

Raggiungiamo quindi la Val Trompia e tornando verso sud ci fermiamo per una seconda sosta a Gardone V. T. come sempre per permettere ai fotografi di raggiungere il punto successivo.

Da qui, dopo la sosta, percorriamo la SP48 che passa da Polaveno e il Passo dei Tre Termini. Una strada molto bella e veloce nella prima parte in cui però occorre fare moltissima attenzione in un rettilineo dove è presente un velox fisso con limite a 70 km/h!

Verso la fine di questo tratto la vegetazione si apre in un bellissimo panorama sul Lago d’Iseo mentre la SP48 si stringe con un percorso molto tortuoso che rende impossibile qualsiasi sorpasso, soprattutto con le condizioni di asfalto di questa giornata.

Al termine della strada iniziamo un trasferimento che ci porta verso Clusane e poi Sarnico percorrendo la SP12 dalla quale si può vedere un fantastico panorama sul lago che la strada costeggia.

Passato Sarnico imbocchiamo la SP79, ultimo tratto della mattinata, che ci porta a salire verso la sosta per il pranzo ai Colli di San Fermo.
La strada qui è piuttosto stretta e in alcuni punti presenta un fondo anche rovinato, però continuiamo a non trovare traffico tenendo quindi un ritmo veloce salendo verso il valico.

Tra le nuvole che saltuariamente si aprono leggermente verso le montagne si scorge la neve che ben presto troviamo a bordo strada. Per fortuna il fondo rimane pulito nonostante l’abbondante nevicata della notte che ha lasciato a terra quasi 20 cm di neve.

Raggiunto il passo saliamo per attraversare San Fermo e raggiungere il piazzale panoramico, che oggi di panoramico non ha nulla, dove il Bar Pizzeria Al Colle ci aspetta per il pranzo.

Il ristorante è quasi interamente occupato solo dai partecipanti dell’evento che si accomodano sulle tavolate già pronte di abbondanti antipasti.

Nonostante le condizioni meteorologiche (fuori NEVICA) siamo giunti fin qui senza alcun intoppo ma per evitare qualsiasi possibile problema per il pomeriggio decidiamo di variare l’itinerario che sarebbe programmato.

Una decisione “difficile” in quanto i punti fotografici erano già stati fissati per quella che era la meta pomeridiana, ossia il Passo di Zambla, e i roadbook riportano le indicazioni per quel percorso.

L’alternativa però è una strada che conosciamo molto bene, l’altitudine inferiore ci assicura di non trovare neve e il percorso è facilmente impostabile dai navigatori dei partecipanti. La decisione è presa quindi, percorreremo la Nembro-Selvino!

Ripartiamo quindi dai Colli di San Fermo scendendo verso Grone. Strada strettina ma ben asfaltata e piena di tornanti. Peccato che troviamo del traffico che rallenta il ritmo.

Giunti a valle iniziamo il trasferimento lungo la SS42 e poi la SP65 fino a Nembro.
E siamo nuovamente qui, su una delle strade più belle della Lombardia!

Da Nembro la strada sale veloce nel primo tratto con allunghi interrotti solo da qualche tornante fino alla frazione di Trevasco San Vito. Da qui in poi inizia il pezzo tortuosissimo della salita. Dodici tornanti ottimamente asfaltati garantiscono grandi traversi da immortalare per i fotografi.

Si scivola, l’asfalto è ancora bagnato, ma il divertimento è assicurato, almeno per la parte di gruppo che è riuscita a salire senza trovar traffico.

Giungiamo quindi a Selvino e iniziamo quindi la discesa verso quello che era il punto finale già del percorso originario, ossia Zogno.

Percorriamo la SP28, una strada tortuosa che scende lungo la valle. Anche qui l’asfalto è in buone condizioni anche se oggi continua ad essere scivoloso.
Ci immettiamo sulla SP27, ultimo tratto di questo Tour; una strada molto suggestiva, ma più trafficata attraversa la stretta valle dalle pareti rocciose verticali.

Come ogni volta accade quando passiamo da Zogno la sosta è presso il Caffè Roma, un grande e comodo bar davanti al quale c’è anche un grande parcheggio comodo per le soste dei Nostri eventi.

Qui trovate una selezione delle foto più belle. Queste ed altre foto le troverete nei prossimi giorni sui profili facebook dei nostri fotografi:
Altea
Marty
Davide Go.

Un ringraziamento va sempre ovviamente a tutti i partecipanti che nonostante le condizioni non proprio favorevoli hanno partecipato ancora una volta agli eventi di Special Stages!

#DriveClimbFun
#SpecialStages