Altitudine: 1.992 m
Lunghezza: 40km
Collega: Olmo Al Brembo (BG) con Morbegno (SO)

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Il Passo San Marco è un valico lombardo che collega la Val Brembana, in provincia di Bergamo, con la Valtellina fin dai tempi della Repubblica di Venezia, durante la quale il passo era una importante via commerciale verso le valli svizzere.
La sua altitudine di 1.992 metri s.l.m. fanno si che il transito sia impossibile nel periodo invernale con l’apertura della strada che talvolta tarda fino a maggio.
Sulla sommità del valico, da dove si può ammirare uno stupendo panorama, non è presente alcuna struttura, ma alcuni rifugi si possono trovare lungo la strada su entrambi i versanti. Da segnalare sul versante sud la presenza del rifugio Cà San Marco, uno dei più antichi rifugi delle alpi la cui costruzione risale al 1593.

Il versante bergamasco del passo inizia da Olmo al Brembo, raggiungibile da Bergamo percorrendo l’intera Val Brembana, valle ricca di alti percorsi interessanti.
La carreggiata non è molto ampia e nel periodo estivo piuttosto interessata dal traffico turistico e da quello ciclabile, il che rende la salita spesso poco interessante dal punto di vista della guida.
Salendo verso il passo si attraversa il centro abitato di Mezzoldo. Da qui il traffico che solitamente diminuisce e la vegetazione che si fa rada migliorando la visibilità, fanno si che il ritmo a salire possa essere più interessante.
Dopo Mezzoldo inoltre bisogna fare attenzione all’assenza di protezioni a bordo strada. Il fondo stradale per tutta la salita è in buone condizioni, particolarmente negli ultimi chilometri fino al passo.

La salita dalla Valtellina inizia proprio dal centro abitato di Morbegno. Anche qui troviamo una carreggiata un po’ stretta; in particolare fino al centro abitato di Albaredo per San Marco vi sono alcuni passaggi, in prossimità delle abitazioni, in cui occorre fare attenzione. La strada poi continua fino al valico con una carreggiata analoga a quella che troviamo sul versante sud ma dal fondo un po’ più irregolare.
Qui la strada però è meno tortuosa e presenta diversi allunghi interrotti da alcuni sporadici tornanti.
Attenzione alla possibile presenza di pascoli che talvolta portano gli animali ad attraversare la strada.

Secondo Noi
E’ un passo fantastico ma da scegliere con attenzione il giorno in cui percorrerlo per non incappare nel traffico. Consigliamo di percorrerlo in giornate infrasettimanali o nel tardo pomeriggio.

Il versante sud si può comodamente unire in un itinerario che prevede di percorrere la Val Taleggio o il Passo Zambla, mentre il versante nord vi può mettere in comunicazione con gli alti passi alpini verso la Svizzera (Passo dello Spluga, Passo del Maloja e Passo del Bernina) e perchè no portarvi anche verso il Passo dello Stelvio.
Consigliamo di percorrere il valico da sud così da poter ammirare un panorama più bello sulle Alpi a nord.