Altitudine: 1.400 m circa
Lunghezza: 11km
Collega: Armeno (NO) con Monte Mottarone

Link google maps

Un po’ in tutta Italia ci sono quelle strade rinnomate da parte delle persone del luogo, quelle strade che per chi non è della zona sono praticamente sconosciute, ma per quelli del posto sono una meta imperdibile.

E questo lo è ancora di più se oltre ad essere fantastica da guidare la strada conduce anche ad un luogo turistico… Tutto questo è il Mottarone!

Il monte Mottarone sorge tra il Lago Maggiore e il Lago d’Orta, la cui punta sfiora i 1500 metri (per l’esattezza 1.492) ed è una meta di interesse turistico sotto molti aspetti. La sua posizione, vicino alla Pianura Padana, a poco più di un’ora da Milano, lo rendono una metà molto apprezzata nel periodo estivo, ma la presenza delle piste da sci intorno alla sua vetta fanno si che ci sia turismo anche nel periodo invernale.

Panoramicamente il Mottarone, nonostante la sua scarsa altitudine, offre delle viste spettacolari, in particolar modo proprio dalla sua punta priva di vegetazione, dalla quale è possibile vedere addirittura sette laghi (Orta, Maggiore, Mergozzo Varese, Monate, Comabbio, Biandronno), oltre alla pianura padana, Milano, il Monviso e fino agli Appennini Liguri.

Per scorgere questa vista occorre salire a piedi fino alla vetta, fattibile in 10 minuti anche per il meno allenato, partendo dal parcheggio che si trova lungo la strada che compie un anello intorno alla vetta del Mottarone, una stradina di un paio di chilometri lungo la quale sorgono diverse strutture turistiche tra bar e ristoranti.

Il Mottarone è raggiungibile da due strade. La prima, di cui vi parliamo brevemente, è una strada privata, soggetta quindi a pagamento del pedaggio che sale dal versante est. Gran parte del versante orientale del Mottarone è infatti storicamente di proprietà della Famiglia Borromeo.

La strada più importante di cui vi parliamo invece, quella che rende famosa questa meta per gli appassionati della guida, è quella che sale da Armeno (NO). Poco più di 10 fantastici chilometri, tutti in salita.

La salita inizia proprio dal centro del comune di Armeno, dopo una strettoia tra le case del centro si imbocca la strada che sale verso il Mottarone. Il primo tratto è piuttosto stretto, ci sono un paio di curve con scarsissima visibilità e nessuna protezione a valle, ma salendo la carreggiata si allarga un po’ permettendo di guidare più in sicurezza. Il fondo stradale è in ottime condizioni anche se in alcuni punti in ombra è facile trovare asfalto umido o un po’ sporco anche nei periodi più caldi.
Lungo la strada si incontra prima la frazione di Gheggino (poco fuori Armeno), poi la chiesetta della Madonna di Luciago e infine la Cappella-Ricovero del Cortano. In questi tre punti è possibile trovare persone e talvolta controlli, quindi occorre fare attenzione.
Dopo la Cappella del Cortano la strada si allarga e soprattutto la vegetazione meno fitta da visibilità sulle curve successive e soprattutto sul fantastico panorama da cui è ben visibile il Lago d’Orta a ovest e il Lago Maggiore ad est.

Secondo Noi
Una meta da non perdere per chi è della zona, per una semplice gita fuori porta, per un pic-nic o per sgasare un po’… Attenzione nel week-end, è una meta anche per famiglie e motociclisti, quindi spesso è una strada trafficata.
Consigliamo di percorrerla in orari non consueti, appunto per evitare traffico, o anche in notturna.