Altitudine: 2.066m
Lunghezza: 15km
Collega: Hinterrhein (CH) con San Bernardino (CH)

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E’ uno dei valici alpini più incantevoli che abbiamo mai avuto il piacere di visitare.
Si trova a sud ovest del cantone dei Grigioni, in territorio svizzero, e ad un’altitudine di 2.056 m sul livello del mare mette in comunicazione le valli del Moesano, a sud, e la valle del Reno Posteriore a nord.
Il valico è transitabile fin dagli inizi del ‘900 e fu da subito un’importante via di comunicazione. Dal 1967 il traforo che passa proprio sotto al passo ha reso questo luogo una pura meta turistica.
La spettacolarità di questo posto è dovuta in particolare alla presenza del Laghetto Moesola proprio in cima al passo dove sorge anche l’Ospizio San Bernardino.

Da nord la strada inizia a salire verso il valico poco fuori dal piccolo centro abitato di Hinterrhein, nella valle de Reno Posteriore, un territorio immerso nella natura e con pochissima presenza dell’uomo.
Dalla valle quasi pianeggiante la strada si inerpica subito sul fianco nord della montagna con una successione di tornanti che in pochi chilometri vi portano da 1600 metri sul livello del mare ad oltre 1800. A questo punto la strada corre lungo il fondovalle con lunghi rettilinei interrotti da piccole successioni di tornanti.
Il fondo stradale è pressoché perfetto, la carreggiata è ampia a sufficienza per guidare in sicurezza e la visibilità è ottima anche nella parte più bassa del percorso, in prossimità dei primi tornanti, dove la vegetazione non è mai troppo fitta. Nel primo tratto occorre prestare attenzione all’assenza di protezioni a valle che, vista la repentina ascesa, mettono di fronte ad un possibile pericolo.

L’ultimo centro abitato che troviamo salendo dal versante sud è San Bernardino, ma è di interesse anche il precedente tratto che sale da Mesocco, ovviamente percorrendo la strada normale e non l’autostrada.
Da Mesocco a San Bernardino (14km) il fondo stradale è letteralmente perfetto. Non ci sono buche, tagli, avvallamenti, una perfetta ampia lingua di asfalto che sale tortuosa attraverso la fitta vegetazione.

Da San Bernardino fino al passo la carreggiata è un po’ più stretta ma anche qui, come sul versante opposto larga a sufficienza per guidare in sicurezza e anche qui troviamo ancora un asfalto perfetto. Salendo verso il passo la vegetazione si fa sempre meno fitta e il percorso è molto vario, con curve ampie e larghi tornanti.

Secondo Noi
Il Passo del San Bernardino è una metà consigliatissima! La presenza del tunnel garantisce spesso pochissimo traffico su questa strada, il che la rende ancora più piacevole da affrontare. I panorami che potete ammirare qui sono veramente stupendi e una sosta in cima al passo in riva al lago è d’obbligo!
Questo passo, in qualsiasi direzione voi lo percorriate, può essere inserito in un itinerario che, a nord-est, vi porterà a passare dal Passo dello Spluga, altra ottima via che mette in comunicazione la Valle del Reno Posteriore con l’Italia, in particolare con la Val Chiavenna.