Tuscany Grand Tour

///Tuscany Grand Tour

Sabato 15 Settembre 2018

Probabilmente è stato uno degli eventi più spettacolari e lo voglio raccontare un po’ in prima persona, in quanto mi ha riportato in posti a me cari, dove non tornavo da davvero tanti anni e per cui ho spinto tanto sulla realizzazione di questo Tour.

The Day Before
Essendo la Toscana non vicinissima a noi dello Staff e anche per molti Soci, ovviamente il weekend è iniziato venerdì, e in questa occasione già dal mattino.
La mia prima meta è Brescia, devo recuperare Altea, per cui mi tocca percorrere la noiosa e trafficatissima A4 per essere da lei, in orario, alle 10.00. Ripartiamo quindi per raggiungere gli altri del gruppo. L’appuntamento è a mezzogiorno a Imola dove ci incontriamo con Gigi, Stefano e Alessandro per pranzare in un ristorantino a pochi metri dal famosissimo autodromo.

photo_2018-09-25_11-14-04 (2)Dopo pranzo ci raggiunge Simone con la moglie, che ci guiderà in uno stupendo percorso alla volta della Toscana!
Partiamo percorrendo le strade che passano proprio all’interno dell’autodromo dove ci ritroviamo a guidare accanto ad un rettilineo dove sfrecciano le auto da competizione, divise da noi solo da un muretto e una rete. Scendiamo quindi verso sud per affrontare una strada molto divertente e praticamente priva di traffico, ossia quella che ci porta al Passo della Sambuca (seguirà articolo con video su Roads).
Dopo il passo un lungo e normale trasferimento verso Siena, fatta eccezione per il tratto verso Barberino del Mugello, dove la strada offre un panorama fantastico sul Lago di Bilancino.
Giunti a Siena, dopo il check-in in albergo, non possiamo non visitare la bellissima città e cenare in Piazza del Campo, una delle piazze più belle e famose del mondo, e sorprendemente ad un prezzo impensabile, perchè con 28€ a persona nemmeno a Vercelli mangio un piatto di antipasti misti, un primo, un secondo con contorno, dolce, acqua, vino, caffè e ammazzacaffè! Porzioni abbondanti e ottime, e la bellissima vista sulla piazza!

Il Tour
_DSC8508L’albergo dove abbiamo dormito è a 40 minuti dalla partenza, per cui alle 8.00 parto insieme a qualche socio per essere in anticipo al Salendo Wine Bar di Chiusdino, proprio vicino alla famosa Abbazia di San Galgano.
Pian piano arrivano tutti i partecipanti, e preso dalla consegna di gadget e roadbook mi spiace non essere potuto andare a visitare l’Abbazia. Alcuni partecipanti invece hanno il tempo per visitare, almeno dall’esterno, la famosissima chiesa.

Alle 10.30 ha inizio il Tour. Dalla partenza ci spostiamo verso est lungo strade minori, le quali sono praticamente sgombre dal traffico, passando per Vescovado fino a Buonconvento. Generalmente ben asfaltate, larghe a sufficienza per potercisi divertire in sicurezza, ma con alcuni avvallamenti a cui occorre fare attenzione, soprattutto con auto particolarmente basse.

tuscanygt_25Non c’è molta visibilità in quanto ci troviamo per gran parte del tempo tra i boschi, i quali si aprono nei pressi di Vescovado, mostrando finalmente il tipico panorama delle colline toscane!

Da Buonconvento ci immettiamo sulla SR2 e qui troviamo un po’ di traffico. Per fortuna è solo un breve tratto di trasferimento, infatti da Torrenieri abbandoniamo questa strada per imboccare la SP137, una strada molto tortuosa che sale verso San Quirico d’Orcia. L’asfalto non è in buone condizioni, ma la carreggiata è ampia e la totale assenza di traffico ci permette di schivare gli avvallamenti che troviamo lungo il tracciato.

_DSC8607Ormai siamo in Val d’Orcia e i panorami sono incredibilmente spettacolari, anche se alla guida di questo tratto non riusciamo molto ad apprezzarli, finché non giungiamo al Ristorante La Taverna del Barbarossa a San Quirico d’Orcia, il quale offre una vista spettacolare.
Siamo tranquillamente in orario sulla tabella di marcia, per cui possiamo goderci in tutta tranquillità l’abbondante e gustoso buffet preparato dal ristorante per il nostro gruppo nel dehor affacciato proprio sul panorama della Val d’Orcia.

Dopo la sosta ripartiamo per la parte di percorso che sarà interamente in Val d’Orcia, quella che offrirà i panorami più belli e suggestivi del Tour.
Da San Quirico d’Orcia ci dirigiamo verso Pienza e poi Montepulciano sulla SP146. In questo tratto troviamo un po’ di traffico ma almeno si possono ammirare i fantastici panorami.

_DSC8677Dopo Montepulciano svoltiamo in direzione di Monticchiello per un tratto della SP88. La strada è molto guidata, non molto larga ma quasi sgombera dal traffico. Dopo il passaggio tra i cipressi di Monticchiello il percorso diventa più veloce, con allunghi spettacolari tra le colline.
Occorre sempre fare attenzione, soprattutto alle alte velocità, per via dell’asfalto un po’ irregolare, ma comunque privo di buche.

Raggiungiamo quindi la SP323 salendo verso Castiglione d’Orcia e proseguendo verso sud per imboccare la SP55 che in un continuo sali-scendi ci porta a raggiungere l’Abbazia di Sant’Antimo per la seconda sosta del Tour.

tuscanygt_52Fermiamo le auto sotto un caldissimo sole, ma visto che siamo sempre in ottimo orario sul programma, ci possiamo godere un po’ di relax nei prati intorno all’abbazia con un po’ di chiacchiere con gli altri partecipanti.
Tra l’altro, la farmacia dell’abbazia oltre ai classici prodotti artigianali offre anche il gelato e la birra, sempre di produzione artigianale.

E’ il momento di ripartire per la terza e ultima tappa di questo Tour.
Ci dirigiamo verso nord fino a Montalcino per poi tornare verso sud lungo la SP14. Qui troviamo un paesaggio molto diverso, con una vegetazione più fitta e caratterizzata dai vigneti. Un po’ di traffico ma scorrevole fino all’incrocio con la provinciale che ci porterà verso Paganico.
Quest’ultimo è un tratto di trasferimento con rettilinei velocissimi, per cui occorre fare particolare attenzione alle velocità, che possono diventare anche molto sostenute.

_DSC8746Da Paganico percorriamo la SP48 e poi la SP157.
Nella prima parte il percorso è un misto veloce che man mano si addentra in una vegetazione un po’ fitta mentre il percorso diventa più tortuoso. Nell’ultima parte poi ci troviamo a percorrere una delle classiche strade della Maremma con lunghi rettilinei tra i bellissimi pini marittimi.

Raggiungiamo il Ristorante Re Sugo dove termina questo bellissimo Tour che ancora una volta ci ha portati a scoprire strade stupende e panorami fantastici.
Parcheggiamo le auto nei prati intorno al ristorante con il sole che scende al tramonto mentre per i partecipanti viene servito il consueto aperitivo finale.

tuscanygt_75L’evento non è completamente terminato. Infatti, anche se qualche partecipante ci abbandona, c’è ancora la cena da eseguire. Ci spostiamo verso la costa tirrenica, percorrendo strade per me ricche di ricordi e anni passati in vacanza in queste zone, fino a Castagneto Carducci.
A Marina di Castagneto facciamo una “breve” tappa per fare il check-in e una veloce doccia ai bungalows prenotati per poi correre a Bolgheri.
Purtroppo sono già le 21 e il sole tramontato già da un po’ ci impedisce di ammirare lo spettacolare viale di cipressi che dalla Via Aurelia sale per 4 chilometri perfettamente dritti fino a Bolgheri.

Il piccolo borgo, nonostante sia metà settembre, è ancora strapieno di turisti. Ceniamo presso La Bottega di Elena con un menù tipico toscano, con antipasto di affettati misti e tartine varie e pappardelle al ragù di cinghiale.
Si conclude il Tour, il quale ci ha fatto scoprire posti stupendi, percorrere strade emozionanti, gustare i sapori tipici di queste terre e personalmente mi ha fatto tornare alla memoria ricordi lontani.
Ringraziamo tutti i partecipanti, sperando che questo evento sia stato di gradimento e sperando di reincontrare tutti i partecipanti in eventi futuri!

The Day After
Abbiamo dormito presso il Paradù Eco Resort****, si trova proprio sul mare, immerso nella macchia mediterranea, all’ombra dei pini marittimi. Abbiamo scelto questa location così dopo un’abbondante colazione, liberati i bungalows, ci possiamo dirigere subito in spiaggia, per goderci il mare almeno qualche ora prima del rientro.
Il gruppo si spezzetta, c’è chi parte quasi subito, chi dopo un po’ e chi invece rimane ancora a godersi il mare fino al primo pomeriggio.

photo_2018-09-25_11-14-03Io parto con Altea, Gigi e Ste intorno all’orario di pranzo con l’idea di percorrere statale per gran parte del ritorno. Infatti imbocchiamo la vecchia via Aurelia, passando per Cecina, per poi seguire la costa da Castiglioncello fino a Livorno. L’obbiettivo era fermarsi in qualche punto per qualche foto in questo suggestivo tratto della vecchia SS1, ma il numero ancora elevatissimo di turisti ci ha fatto purtroppo desistere. Consiglio di percorrerla se capitate in queste zone in un periodo meno turistico.

Dopo Pisa imbocchiamo l’autostrada, visto che la statale stava diventando troppo trafficata, ma decidiamo di uscire ad Aulla. Da qui infatti oltrepassiamo l’Appennino percorrendo il Passo della Cisa. La salita dal versante toscano è molto tortuosa con l’asfalto in qualche punto caratterizzato da avvallamenti e qualche buca, comunque molto divertente.

La sorpresa è il versante emiliano. Un asfalto da 10 e lode, un percorso misto, con successione infinita di curve intervallata da qualche allungo e in molti punti la vegetazione che si apre offre un’ottima vista sia sulle curve successive sia sul panorama, particolarmente suggestivo per via del tramonto. Una strada che mi ha lasciato a bocca aperta, di cui seguirà sicuramente un articolo su Roads e sicuramente sarà tappa di un evento del 2019, anno in cui tra l’altro si festeggerà il centenario della prima gara di Enzo Ferrari, proprio sulla salita a Poggio di Berceto, versante nord del Passo della Cisa!
Quindi non mancate!

Come sempre, qui trovate le foto più belle!
Tutte le altre foto le potrete trovare nei prossimi giorni sui profili personali dei fotografi dell’evento:
Altea per Red Banana Travel
Davide Go

#DriveClimbFun
#SpecialStages

 

2018-09-25T12:22:15+00:00

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