Francia Tour 2018

///Francia Tour 2018

15 Luglio 2018

franciatour_10Ormai è un po’ una tradizione, quella per cui nel mese di luglio ci spostiamo verso i Colli francesi. Sulle alpi a ridosso del confine ci sono tantissimi itinerari da percorrere per solcare alcuni dei passi più belli che possiate mai trovare, molti dei quali fanno parte della Route des Grandes Alpes. Si tratta di un itinerario di circa 700km che parte a nord nei pressi del massiccio del Monte Bianco per scendere verso il mare solcando i più bei passi del territorio francese. Per quest’anno abbiamo però voluto variare il percorso, creare qualcosa di alternativo, qualcosa che lasciasse spazio anche alla guida turistica, non solo a quella sfrenata scalando i passi.

Il ritrovo, domenica mattina, è a Bagni di Vinadio, presso l’Hotel Chalet dell’Ischiator, dove molti partecipanti sono giunti già la sera prima. E’ una struttura in vecchio stampo, tradizionale, ma pulita e ordinata. La consueta colazione prima di partire è offerta sulla terrazza dell’albergo ed è molto abbondante e gustosa, con una varietà di prodotti tipici dolci e salati.

Francia2018__DSC7947E’ giunta quindi l’ora di partire. Roadbook alla mano, come consueto, scendiamo verso valle per poi risalire in direzione Francia. Il primo tratto è un po’ trafficato e procediamo con cautela verso il Colle della Maddalena, che si trova proprio sul confine.

Oltre il valico il traffico si riduce in modo deciso e possiamo alzare un po’ il ritmo della guida. La strada di questo passo è ampia, infatti è anche utilizzata dal traffico pesante durante la settimana, con un asfalto in buone condizioni ma con la presenza di alcuni avvallamenti.

IMG_1169-EditScendendo poi verso Barcellonnette le condizioni migliorano e anche se troviamo un po’ di traffico è facile sorpassare in sicurezza nei tratti veloci sui rettilinei. Stessa situazione la troviamo poi anche oltre Barcellonette fino allo svincolo che ci porta sulla D954 che costeggia il Lago di Serre Poncon.

Questa è la parte di itinerario che ipotizziamo come turistico, una strada che non avevamo ancora mai percorso, una strada con un discreto panorama su questo lago, situazione ideale per scattare qualche foto. La realtà è che questo tratto si rileva uno dei più spettacolari del Tour. L’asfalto è perfetto, pochissimi avvallamenti, una carreggiata non ampia ma sufficiente al transito di 2 auto.

_DSC3283A sinistra abbiamo il lago, un lago di un verde acqua stupendo, le cui foto non rendono giustizia alla bellezza, una vegetazione rada che offre un panorama stupendo grazie anche al contrasto delle rocce chiare. La strada sale più di quanto immaginassimo durante la programmazione, le continue curve di questo tratto tortuoso e dallo scarsissimo traffico. Un vero divertimento fino al raggiungimento della prima sosta, un piccolo barettino proprio sulla strada poco dopo il centro abitato di Sauze-du-Lac.

Ripresa la marcia scendiamo verso Savine-le-Lac, procedendo verso nord su una strada dalle stesse condizioni. Raggiunto il paese, che si trova sulle sponde del lago, ci immettiamo sulla N94 per attraversare il lago sul suggestivo ponte.

franciatour_36Abbandoniamo quindi la statale per un piccolo tratto che ci porta ad arrampicarci lungo il fianco opposto del lago, situazione che ci permette ancora di ammirare uno stupendo panorama, ma su una strada un po’ troppo stretta in alcuni punti, e soprattutto piuttosto sconnessa.
Raggiungiamo Embrun, quindi ci immettiamo nuovamente sulla N94 procedendo verso nord per un tratto di trasferimento di pochi ma noiosi chilometri, anche se il panorama è sicuramente suggestivo.

Raggiungiamo lo svincolo per Guillestre da dove poi imbocchiamo la D902. Qui siamo sulla Route des Grandes Alpes. Il primo tratto è veloce, dalla carreggiata ampia, con la strada che corre lungo le gole della valle fino allo svincolo che ci porterà verso il Col de l’Izoard. Dallo svincolo la carreggiata è un po’ più stretta ma fino ad Arvieaux il traffico è praticamente assente.

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Una breve sosta per permettere ai fotografi di raggiungerci e procedere verso il passo per i prossimi punti fotografici.
Francia2018__DSC8107Partiamo quindi per la scalata al Col de l’Izoard, quello che abbiamo giudicato come il passo probabilmente più bello che abbiamo mai percorso. Nel primo tratto la strada sale ripida tra la vegetazione di conifere, mai troppo fitta, che permette di avere visibilità sui tornanti che si affrontano.

La carreggiata non è ampia ma ottimamente asfaltata. In tutto il tratto di questo passo non c’è una toppa, non c’è un buco, non c’è un avvallamento. Oltrepassata la vegetazione ci troviamo nel panorama più spettacolare che si possa trovare su queste alpi, una situazione unica quella dell’Izoard, e proprio per questo panorama che ce ne siamo innamorati, con una carreggiata che diventa anche più ampia.

franciatour_88Sosta al passo obbligatoria, a far riposare le auto, ma anche per goderci un po’ di relax in questa stupenda giornata.
La discesa verso Briancon è meno caratteristica dal punto di vista paesaggistico, ma offre una strada molto più larga e ugualmente ben asfaltata. Avendolo ora provato in entrambi i sensi possiamo dire che questo passo è decisamente più godibile affrontandolo nel senso opposto, quindi da nord a sud. La salita da Briancon essendo più ampia permette di potersi divertire di più in sicurezza. Il panorama che però si trova salendo da sud è veramente spettacolare.

_DSC3544Attraversato il centro di Briancon saliamo verso Monginevro, ma il rientro in Italia lo facciamo attraverso il Colle della Scala. Abbandoniamo infatti la N94 nei pressi di La Vacchette per imboccare la D994G che ci porta in Valle della Clarée.

Il primo tratto è abbastanza lento e passa all’interno di piccoli paesini con alcune strettoie, ma dopo Val-des-Prés la strada si apre. Un tratto molto veloce che corre lungo il fondo della valle fino allo svincolo per il Colle della Scala. La salita è strettina e occorre fare molta attenzione ad un grosso avvallamento fatto per lo scolo dell’acqua.

IMG_1592Scendiamo quindi a Bardonecchia e raggiungiamo l’Harald’s Ski Restaurant Bar per il consueto aperitivo finale. Un bellissimo locale che nel tardo pomeriggio si svuota dai turisti permettendoci di rifocillarci in completo relax, usufruendo anche dei lettini prendisole disposti sul prato.

Termina quindi anche questo Tour, una stupenda giornata che ci ha fatto scoprire una strada stupenda, rivivere paesaggi incantevoli e conoscere nuovi amici!
Ringraziamo tutti i partecipanti ricordando che tutte le foto qui presenti e tante altre le potrete trovare sui profili facebook dei Nostri fotografi
Altea per Red Banana Travel
Go
Marty (richiedere l’amicizia per vedere gli album)
Chris per Cool Kids

#DriveClimbFun
#SpecialStages

2018-07-23T14:03:54+00:00

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