Tour delle Langhe 2017

///Tour delle Langhe 2017

9 aprile 2017

Quando programmiamo i nostri eventi e tutta la stagione lo facciamo avendo un’idea indicativa sull’interesse che un Tour possa avere sui partecipanti. Ci facciamo così una prospettiva di quante adesioni avremo ad ogni Tour e così ci adoperiamo per scegliere location e punti di sosta durante le giornate.
Per quanto fossimo coscienti che la zona delle Langhe, inserite nel patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, sia panoramicamente interessante e che le strade siano belle da guidare non avremmo mai però immaginato un così esagerato riscontro da parte di tutti coloro che ci seguono.

Langhe__DSC2213Dall’apertura delle iscrizioni sono arrivate più di 60 iscrizioni in 36 ore, il che ci ha obbligati, per la prima volta da quando esiste Special Stages, a chiudere le iscrizioni.
Nonostante ciò sono continuate ad arrivare altre domande che però, purtroppo, siamo stati costretti a respingere.

Un numero così elevato di auto presenti ci ha in qualche modo preoccupati, da una parte per la possibilità di gestire i posti auto nelle varie location, dall’altra per le incognite che non possiamo programmare, prima tra tutte la situazione meteo.
La fortuna però è stata dalla nostra parte, e il weekend del Tour è caratterizzato da un bellissimo sole e temperature più che primaverili.

Per la gestione dell’elevato numero di auto invece abbiamo trovato un grande appoggio da parte della pro-loco di Diano d’Alba, comune dove abbiamo effettuato sia la partenza che l’arrivo del nostro Tour, la quale ci ha messo a disposizione i volontari della protezione civile che ci hanno aiutato per i parcheggi e gli accessi alle aree riservate.

Il Tour

Il ritrovo si è svolto dalle ore 9:30 presso la Cantina Savigliano F.lli nel cui cortile sono state fatte parcheggiare le 65 vetture dei partecipanti. A tutti è stata servita dal servizio catering la colazione, con ampia scelta di portate dolci e salate per poi prepararsi a partire.
Alle 10:30 ha inizio finalmente il Tour che in quest’occasione prevede 160 chilometri di percorso suddiviso in 3 tappe attraverso le bellissime colline delle Langhe.

Nella prima parte di questo percorso da Diano d’Alba imbocchiamo la SP130 verso sud. Dopo un primo breve tratto di trasferimento la strada dopo Sinio inizia ad arrampicarsi sulle colline e iniziamo a godere dei bellissimi panorami di queste zone, oltre che ovviamente a godere di più della guida.
Seguiamo poi per Roddino per imboccare quindi la SP125 verso Serralunga d’Alba. Qui la strada è a dir poco fantastica, non larghissima ma con un misto di curve e saliscendi da dove si possono ammirare stupendi panorami sui vigneti circostanti, spesso con buona vista delle auto che ci precedono e che ci seguono.

Ad Uccellaccio torniamo nuovamente in direzione sud passando da Monforte d’Alba fino a Dogliani. E’ veramente difficile descrivere quanto sia bella la vista che offrono queste strade, tra vigneti e antichi casali, castelli e cantine, il tutto attorno ad una divertentissima strada con pochissimo traffico che permette di divertirsi in sicurezza anche grazie ad una sede stradale abbastanza ampia.
Da Dogliani la SP56 ci porta fino a Bossolasco, dove ci fermiamo per la prima sosta nella piazza riservata.

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Giunte tutte le auto e fatta qualche chiacchierata riprendiamo il nostro percorso.
Fino a Niella Belbo la strada è piuttosto stretta, ma la quasi totale assenza di traffico ci dà la possibilità di mantenere comunque un ritmo allegro. Ci immettiamo quindi sulla SP31, che al di fuori dei centri abitati permette un ritmo più alto, con una carreggiata ampia circondata dalle piantagioni di nocciole. Dopo Cravanzana il percorso ci fa passare per Torre Bormida, Levice e Bergolo per giungere infine a Cortemilia.
Qui effettuiamo la seconda sosta della giornata, un’ora abbondante di pausa per potersi rilassare un po’ al bar in centro al paese e le solite chiacchierate tra i partecipanti con un sole che pare quasi estivo.

_DSC0781La carovana riprende dunque l’itinerario per l’ultima tappa di questo evento. Da Cortemilia percorriamo la SP429 fino a Benevello, tratto di strada spesso soggetto a controlli e postazioni Velox, in particolar modo nel comune di Castino.
A Benevello lasciamo la provinciale 429, un po’ trafficata, per immetterci sulla SP106 seguendo poi per Rodello. Qui torniamo ad ammirare i panorami con ampie vedute sulle colline circostanti ricche di vigneti. La carreggiata di queste strade ha una larghezza sufficiente per continuare a guidare in sicurezza mentre il fondo, come per tutto l’itinerario, è generalmente in buone condizioni.

A San Rocco Cherasca torniamo sulla SP429, facendo ritorno a Benevello. In questo tratto, per fortuna non molto lungo, troviamo un po’ di traffico lento, dovuto anche ad una postazione velox fissa in un tratto a 70km/h.
Giunti a Benevello lasciamo nuovamente la strada per imboccare la SP230, seguendo poi per Treiso e infine per Alba. Evitiamo il passaggio all’interno di Alba percorrendo alcune vie esterne in una bellissima zona residenziale per poi seguire le indicazioni per Diano d’Alba con l’ultimo tratto guidato.

Entrati in paese ritroviamo i volontari della protezione civile che direzionano e fanno posteggiare tutte le auto nella bellissima piazza della Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista. Non potevamo non effettuare una sosta qui da dove si può ammirare a 360gradi il panorama sulle Langhe intorno a Diano d’Alba e scattare le foto di gruppo.

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E’ ora quindi di terminare il nostro Tour. In parata tutte le auto scendono dalla piazza per raggiungere la Cantina Abrigo F.lli, poco fuori dal centro abitato, con una stupenda vista sui vigneti circostanti. Qui di nuovo il servizio dei volontari aiutano le tantissime auto a posteggiare all’interno dell’area privata e poi finalmente ci possiamo accomodare per l’apertivo finale, che possiamo definire un vero e proprio pranzo.
Abbondanza di antipasti a buffet, primo, dolce, caffè e bevande, serviti sempre dal servizio catering che la pro-loco ci ha messo a disposizione.

Langhe__DSC2160Non possiamo che essere soddisfatti dello svolgimento di questo tour, grazie sicuramente ad un meteo che non poteva essere migliore, ma anche grazie a tutti coloro che hanno collaborato nella realizzazione di un evento che non pensavamo potesse essere così importante.
Ringraziamo Daniele e Michele, per averci consigliato lo stupendo itinerario e per averci aiutati a fare gli “uomini freccia” in un paio di incroci ostici.
Ringraziamo Walter, tutta la pro-loco di Diano d’Alba e i volontari della protezione civile per averci accolti nelle loro terre, Catering Sandra & Paolo per la colazione e il pranzo finale serviti e le Cantine Savigliano F.lli e Abrigo F.lli per aver messo a disposizione i loro spazi.
Ringraziamo ovviamente anche i comuni di Diano d’Alba, Bossolasco e Cortemilia per aver permesso l’utilizzo di aree riservate per il nostro evento.
Ringraziamo i fotografi Davide Carletti e Davide Miorin, i video operatori Giorgio Messina e Marco Marangoni, Alessandro per aver messo a dispoizione il drone, che con il loro operato ci hanno permesso di raccogliere tutto il materiale foto e video per raccontarvi questa giornata, il cui risultato oltre che qui sul sito lo potrete trovare sui nostri social network!

Soddisfatti di questo evento e innamorati di questi luoghi e della loro accoglienza sicuramente noi di Special Stages torneremo in queste terre! A presto!

#DriveClimbFun
#SpecialStages

2017-04-14T20:53:37+00:00

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