Tour delle Valli Bresciane

///Tour delle Valli Bresciane

19 Giugno 2016

Torniamo in Lombardia per questo evento a metà stagione 2016 con un percorso molto vario, sia in termini di tipologia di strade sia nelle quote a cui ci troveremo.
Il percorso si sviluppa attraverso numerose valli della provincia di Brescia con il Tour che parte da Nave, a pochi chilometri dal capoluogo, e dopo un tortuoso itinerario termina sulle sponde del Lago di Garda.

Il meteo sembra riprendere quello del 2014, con una primavera che sembra più un autunno e le piogge che continuano a essere una costante di quasi tutti i giorni, e anche per questa domenica infatti sono previsti temporali e piogge anche molto intense.

Il Tour

Il ritrovo a Nave è programmato per le 10.00 del mattino e proprio giungendo alla partenza qualche goccia di pioggia già cade sui parabrezza dei partecipanti che giungono dalle varie direzioni.
Per fortuna il tempo regge e sono tantissime le auto che affollano la piazza, luogo del ritrovo, del Municipio di Nave. In quest’occasione abbiamo una notevole presenza di S2000 giunte in gran numero dal gruppo S2000 Passion di Facebook, ma anche tantissime altre auto, come sempre, di tutti i tipi.
Dopo la consueta consegna dei roadbook partiamo quindi da Nave per la prima parte di questo Tour.

_dsc8212tagSubito fuori da Nave inizia la stupenda SP237 (una volta Strada Statale) del Caffaro che sale lungo la vallata portandoci fino al Colle di Sant’Eusebio per poi scendere verso la Val Sabbia.

Questo tratto, chiamato anche “Coste di Sant’Eusebio”, offre un’ampia carreggiata, ben asfaltata con ottima vista lungo i tornanti dal largo raggio. Purtroppo occorre fare particolare attenzione per la numerosa presenza di motociclisti e ciclisti che attirano anche le attenzioni delle Forze dell’Ordine.

Scesi in valle, dal comune di Barghe, il tempo peggiora iniziando a piovere a tratti, per fortuna mai in modo particolarmente insistente. Troviamo tale situazione lungo un po’ tutta la SP3 che da Nozzo ci porta in Brozzo, in Val Trompia. Peccato perchè questo tratto di strada è molto guidato, divertente e ben asfaltato, e con il fondo completamente asciutto avrebbe permesso di divertirsi maggiormente. Tra l’altro, a detta di molti, il fondo bagnato si presenta particolarmente scivoloso.

_dsc8226tagStessa situazione la ritroviamo da Brozzo salendo verso nord lungo la Val Trompia.
Per fortuna però, man mano che saliamo, la situazione meteo migliora e l’asfalto torna ad essere asciutto.
Qui l’asfalto è un po’ rovinato, ma privo di buche e avvallamenti e la carreggiata rimane sufficientemente larga per guidare in sicurezza.

La sosta per il pranzo è stata programmata presso l’Agriturismo Cornei da Nadia, del quale non possiamo far altro che parlarne bene visto l’ottimo menù che ci è stato proposto con abbondanti portate e squisiti piatti.

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Dopo il pranzo il Tour riprende. Continuiamo a salire lungo la Val Trompia fino al bivio da cui imbocchiamo una strada “chiusa” che sale fino al Dosso dei Galli. La strada, in realtà, è aperta ma dopo il Dosso dei Galli diventa sterrata fino al passo Crocedomini, e quindi percorribile solamente con vetture alte, decisamente non quelle con cui siamo qui noi.

vallibresciane_084Il passaggio di andata e ritorno su questa strada, che sale fino a 2.200metri, offre un panorama stupendo che, nonostante il tempo nuvoloso, garantisce una vista spettacolare sulle vallate e montagne limitrofe. La stessa strada è ampia, un po’ rovinata ma non troppo con numerosi parcheggi panoramici lungo la stessa.
Al termine del tratto asfaltato, sotto le antenne della ex base NATO, facciamo una brevissima sosta per qualche foto.

Fatta inversione ripercorriamo quindi il tratto di strada a ritroso ammirando ancora gli stupendi panorami che questa strada offre.

Dal bivio raggiungiamo quindi il Giogo del Maniva per scendere dallo stesso verso est. Qui la strada è particolarmente stretta e immersa nel verde, cosa che ne riduce particolarmente la vista nelle curve, e quindi procediamo a passo lento.
Da Bagolino poi continuiamo a scendere verso il Lago di Idro lungo la più scorrevole SP669.

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A Idro inizia quindi l’ultima PS della giornata, l’unica veramente guidata, con l’asfalto asciutto, grazie anche al sole che è uscito, e soprattutto su una strada con pochissimo traffico.
Imbocchiamo la SP58 che da Idro, appunto, sale verso Capovalle. Una strada molto guidata, con successioni di tornanti, curve più o meno larghe e allunghi, il tutto su un fondo ben asfaltato e dalla carreggiata ampia. Veramente molto divertente.

Dopo Capovalle la strada torna ad essere molto stretta fino suggestivo ponte sopra al lago di Valvestino.

Da qui la carreggiata torna pian piano ad allargarsi concedendo di tornare leggermente ad alzare il ritmo fino a Navazzo. Usciti dal centro abitato il Tour termina presso il Bar e Campeggio Giglio, che ci ha organizzato un ottimo aperitivo sulla terrazza con vista lago (di Garda) in questo fine di giornata di sole inaspettato (almeno secondo le previsioni).

_dsc9622La giornata sembra conclusa al meglio, anche dalle impressioni date dai partecipanti, sia nuovi che già incontrati nei passati eventi. Il ritmo alla guida di questo tour non è stato eccessivo, ma ha permesso comunque di passare una giornata di guida, ammirando panorami fantastici e in compagnia di tanti vecchi e nuovi amici.

Ci auguriamo che queste nostre impressioni siano state percepite anche da tutti i partecipanti sperando di ritrovarli tutti ai nostri futuri eventi!

Grazie da parte di tutto lo staff a tutti coloro che sono stati con noi in questa giornata, presenza che fa si che Special Stages cresca sempre più!
Un saluto e alla prossima!

#DriveClimbFun
#SpecialStages

 

2016-12-10T01:35:57+00:00

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